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Linguaggio non verbale nelle relazioni: 7 segnali da osservare

Dalla diretta su Rete Radio Azzurra, nella puntata di Dottor Coach abbiamo esplorato sette trucchi psicologici per interpretare il linguaggio non verbale e comprendere meglio le dinamiche relazionali.

Naturalmente non si tratta di fare diagnosi o leggere la mente degli altri. Il corpo non e' un manuale con risposte certe. Pero' alcuni segnali possono aiutarci a osservare con piu' attenzione il modo in cui comunichiamo.

I piccoli segnali che parlano

Iniziamo da un gesto molto quotidiano: il modo in cui una persona posiziona il cellulare durante una conversazione. Lo tiene tra voi due? Lo guarda continuamente? Lo mette via? Sono dettagli, certo, ma possono dire qualcosa sul livello di presenza e attenzione.

Poi ci sono i segnali del corpo nei momenti di tensione emotiva: mani chiuse, sguardo sfuggente, postura rigida, bisogno di allontanarsi.

Osservare senza giudicare

Il punto non e' diventare sospettosi. Il punto e' allenare una comunicazione piu' consapevole. Nel coaching, osservare significa raccogliere informazioni, non saltare subito alle conclusioni.

Anche nella psicologia positiva, le relazioni sane si costruiscono con presenza, ascolto e capacita' di fare domande. Un segnale non basta per capire tutto, ma puo' diventare l'inizio di una conversazione piu' autentica.

Cosa ci dice il corpo nelle relazioni

Il linguaggio non verbale puo' aiutarci a cogliere disagio, apertura, chiusura, interesse o distanza. Ma ricordiamoci sempre che ogni persona ha la sua storia, il suo modo di esprimersi e il suo contesto.

La domanda piu' utile non e': "Che cosa nasconde?". La domanda migliore e': "Che cosa sto notando e come posso comunicare meglio?".

Loris Bonomi


Commento della dottoressa

"Esplorare il mondo del linguaggio non verbale è affascinante e ricco di sfumature. Ogni gesto, espressione e movimento del corpo può raccontare una storia unica e rivelare tanto su noi stessi e sugli altri. È fondamentale sviluppare la consapevolezza di questi segnali per arricchire le nostre relazioni e comprendere meglio il mondo che ci circonda. Continuate ad ascoltare e ad imparare, perché il corpo parla, anche quando le parole tacciono."

Dott.ressa Iani Clementina Team camminando con un coach

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