Tipi di tipi: quando i personaggi della scuola li incontri anche lungo un sentiero Questa mattina ho rimesso le scarpe da cammino. Dopo la Via degli Dei, avevo proprio bisogno di riprendere il mio ritmo, sciogliere un po' le gambe e smaltire quell'acido lattico che, dopo una settimana di salite e discese, sembra non volerti abbandonare. Ho iniziato a camminare senza particolare fretta, godendomi il piacere di muovermi senza uno zaino pesante sulle spalle e senza una tappa da raggiungere entro sera. E mentre i passi ritrovavano la loro naturale cadenza, la mente è tornata alla puntata radiofonica di questa sera. Sabato Luciana Smellini mi aveva fatto avere i suoi appunti sul libro che presenteremo oggi a Il Bicchiere Sempre Mezzo Pieno , il nostro appuntamento del lunedì su Rete Radio Azzurra. Si tratta di Tipi di tipi , la nuova opera di Rosanna Mutinelli, una scrittrice che abbiamo già avuto il piacere di ospitare in una precedente trasmissione. Avevo dato un'occhiata al...
Che fortuna poter camminare! Ci avete mai pensato a quanto siamo fortunati, oggi, a poter camminare semplicemente per il piacere di farlo? Sembra quasi un controsenso, vero? Eppure, fino a qualche generazione fa, camminare non era un passatempo, un’attività sportiva o un modo per ritrovare se stessi. Era una necessità. I nostri nonni percorrevano chilometri a piedi per andare al lavoro, raggiungere il paese vicino o procurarsi quello che serviva alla famiglia. Mi viene in mente mio nonno, che prendeva la bicicletta e percorreva decine di chilometri per raggiungere la valle vicina a quella in cui abitava, semplicemente per andare a comprare il sale. Pensateci un momento. Oggi il sale lo troviamo al supermercato, a pochi minuti da casa, e quasi non ci facciamo caso. Per lui, invece, procurarselo significava affrontare un vero e proprio viaggio. Mi piace immaginarlo mentre si prepara a partire, con la sua bicicletta e una strada davanti che probabilmente conosceva a memoria. Non so ...