Cronaca, Paura e Rabbia: perché oggi imparare a gestire le emozioni è diventato fondamentale C’è un momento della giornata che ormai conosciamo tutti molto bene. Prendi il telefono in mano magari appena sveglio, senti ancora il profumo del caffè nell’aria, gli occhi sono pesanti e fuori dalla finestra la città si sta lentamente accendendo. Poi scorri le notizie. Una tragedia familiare, un episodio di violenza, una lite finita male, commenti aggressivi ovunque. E senza accorgertene qualcosa cambia anche dentro di te. Il petto si stringe leggermente, la mente accelera, arriva tensione, a volte rabbia, altre volte paura, altre ancora una strana stanchezza emotiva. Viviamo immersi nella cronaca ventiquattro ore su ventiquattro. Non esiste più “il momento delle notizie”. Le notizie sono sempre con noi. Entrano mentre mangiamo, mentre lavoriamo, mentre siamo a letto la sera con la luce blu del telefono che illumina il viso nel buio della stanza. E il punto importante è questo: non reagiamo s...
Se Non Scegli Tu la Direzione della Tua Vita, Lo Farà Qualcun Altro: La Storia di Marco e della Cartina Topografica C’era una cosa che qualche anno fa portavo spesso durante le sessioni di coaching all’aperto: una vecchia cartina topografica. La tiravo fuori mentre camminavamo nei sentieri, magari seduti su un tronco nel bosco o appoggiati a una staccionata con il vento fresco sulla faccia. La carta aveva quell’odore particolare di montagna e zaino vissuto, e ogni linea raccontava una direzione possibile. La usavo come metafora della vita, perché quando guardi una cartina la prima domanda non è “Dove voglio andare?”, ma “Dove mi trovo adesso?”. Ricordo ancora Marco — lo chiamerò così — un cliente con cui ho lavorato alcuni anni fa. Stavamo camminando lungo un sentiero sterrato, il rumore dei passi sulla ghiaia rompeva il silenzio del bosco, e a un certo punto gli chiesi: “Secondo te… in che punto della tua vita sei?”. Lui rimase zitto per qualche secondo, poi sorrise amaramente e d...