Festa della Musica: perche' cantare insieme ci fa sentire meno soli Ci sono canzoni che non sono solo canzoni. Sono luoghi. Sono persone. Sono periodi della vita. Basta ascoltare le prime note e ci ritroviamo in una stanza, in una macchina, in una vacanza, in un momento che pensavamo dimenticato. La musica ha questa forza: entra dove le spiegazioni spesso non arrivano. In questi giorni si celebra la Festa della Musica, nata in Francia e poi diffusa in tanti Paesi. L'idea e' semplice e bellissima: portare la musica fuori, nelle strade, nelle piazze, negli spazi comuni. Non solo grandi artisti, ma anche persone che suonano, cantano, condividono. Mi piace parlarne in stile Dottor Coach perche' la musica non e' solo intrattenimento. E' relazione. Pensiamo a quando cantiamo insieme una canzone che conosciamo tutti. Per qualche minuto non siamo piu' separati. Respiriamo lo stesso ritmo, diciamo le stesse parole, ricordiamo qualcosa di comune. Anche se siamo dive...
Solitudine e relazioni artificiali: quando cerchiamo compagnia dove capita Ci sono momenti in cui cerchiamo compagnia dove capita. Un messaggio, una chat, un social, una voce dall'altra parte dello schermo. Oggi succede sempre di piu' anche con l'intelligenza artificiale: assistenti, chatbot, applicazioni pensate per conversare, rispondere, ascoltare, tenere compagnia. Non voglio demonizzare la tecnologia. Sarebbe troppo facile e anche poco utile. La tecnologia puo' aiutare, puo' farci sentire meno soli in alcuni momenti, puo' offrire parole, stimoli, perfino ordine nei pensieri. Ma la domanda che mi interessa come Dottor Coach e' un'altra: questa compagnia mi nutre davvero o mi sta solo riempiendo un vuoto per qualche minuto? La solitudine e' un tema delicato. Non e' solo essere fisicamente soli. Si puo' essere soli anche in mezzo agli altri, in una famiglia, in un gruppo, in un ufficio. A volte la solitudine nasce quando non ci sentiamo v...