Gli amici che camminano con te, anche quando sono lontani Oggi la tappa mi porta da Radicofani ad Acquapendente. Probabilmente, se quando arriverò sarà ancora presto, continuerò fino a Bolsena. Sarebbe la terza volta che unisco due tappe in un’unica giornata. Il motivo è semplice. Domani è il 16 agosto, il mio compleanno, e vorrei concedermi un regalo. Non un oggetto, ma una giornata di riposo. Nella mia tabella di marcia avrei dovuto arrivare proprio a Bolsena e l’idea di passare qualche ora in riva al lago, sotto un ombrellone, facendo un bagno e lasciando riposare il corpo e la mente, mi sembra il modo più bello per festeggiare. Anche questo, in fondo, è cammino. Capire quando è il momento di spingere e quando, invece, è il momento di fermarsi. In questi giorni, però, sto vivendo qualcosa che va ben oltre i chilometri percorsi. Ogni giorno ricevo telefonate e messaggi. Non sono i classici messaggi di chi vuole sapere dove sono arrivato o quanti chilometri ho fatto. Sono mess...
Il profumo delle città Oggi è stata una giornata particolare. Ho unito due tappe della Via Francigena e ho percorso oltre 52 chilometri per arrivare direttamente a Siena. Domani voglio concedermi il lusso di viverla con calma, senza guardare continuamente l’orologio o pensare ai chilometri che mi aspettano. È una scelta che nasce da una riflessione che mi accompagna ormai da qualche giorno: programmare è importante, ma lasciare spazio all’imprevisto lo è ancora di più. Arrivando a Siena mi sono accorto di una cosa che avevo già vissuto tanti anni fa sul Cammino di Santiago e che oggi è tornata prepotentemente a farsi sentire. Il profumo delle città. Può sembrare una sciocchezza, ma dopo giornate intere trascorse tra boschi, sentieri, campi e vigneti, il primo impatto quando entri in un centro abitato non è quello che vedono gli occhi, ma quello che sente il naso. La natura ha profumi meravigliosi. Il profumo della terra, dell’erba, dei boschi, dei fiori, delle vigne e dell’acqua...