Rabbia: da Nemica a Bussola Interiore C’è un momento preciso, lo riconosci subito. Il cuore accelera, il respiro si accorcia, le spalle si irrigidiscono come se qualcuno avesse tirato un filo invisibile. Magari sei in macchina, o in cucina, o al lavoro… e qualcuno dice o fa “quella cosa lì”. Boom. Parte la rabbia. È calda, improvvisa, quasi rumorosa dentro. E se ti fermi un attimo, la senti proprio: pulsa, spinge, chiede spazio. Oggi camminiamo insieme dentro una di quelle emozioni che abbiamo imparato a chiamare “negative”. Ma facciamo subito chiarezza: le emozioni negative, in realtà, non esistono. Esistono emozioni utili, segnali. Come le spie sul cruscotto della macchina. Quelle che di solito etichettiamo come “negative”? Rabbia, paura, tristezza, ansia, gelosia, invidia, senso di colpa, vergogna. Non sono errori. Sono messaggi. La paura ti dice: “Attento, proteggiti”. La tristezza ti sussurra: “Hai bisogno di fermarti”. La rabbia invece… la rabbia urla: “Qualcosa non va,...
Da Dante Alighieri ad Anthony Robbins Questo fine settimana ero a Castelnovo ne’ Monti , tra l’Appennino che unisce Toscana ed Emilia, e mentre salivo verso la Pietra un bellissimo promontorio a forma di dente canino… sentivo qualcosa muoversi dentro. Dicono sia la montagna che ha ispirato Dante Alighieri per il suo Purgatorio della Divina commedia. E mentre camminavo su quei sentieri, con il vento che accarezzava il viso e il silenzio che quasi parlava, ho pensato a quante volte anche noi restiamo lì… in una specie di purgatorio personale. Mi sono tornati in mente anni fa, quando vivevo con la sensazione di essere dentro un gioco che non avevo scelto. Come se la vita decidesse per me. Come se non avessi strumenti. Come se… non dipendesse da me. E mentre chiacchieravo durante la camminata, è arrivata un’immagine chiara, quasi come una scena: io che tengo una catena. Non qualcuno che mi lega… ma io stesso, con le mie mani. È una storia che conosciamo tutti, quella dell’ele...