Prendersi cura di ciò che appartiene a tutti META DESCRIPTION In questi giorni una notizia ha acceso il dibattito: il rispetto dell'ambiente entra sempre più nella riflessione etica della Chiesa. Al di là della fede, però, mi è rimasta in testa una domanda molto più semplice: perché ci viene naturale prenderci cura di casa nostra e molto meno di ciò che appartiene a tutti? Durante la Via Francigena ho percorso quasi seicento chilometri attraversando decine di città, paesi e sentieri. Ho visto luoghi meravigliosi, perfettamente puliti, dove era evidente l'amore con cui le persone si prendevano cura del territorio. Ho attraversato piccoli borghi in cui ogni angolo trasmetteva rispetto e attenzione. Ma ho visto anche l'altra faccia della medaglia. In alcuni tratti, soprattutto nelle periferie e sui sentieri meno frequentati, ho trovato rifiuti abbandonati, sacchi di immondizia, bottiglie e materiali lasciati ai margini del percorso. Più di una volta i pellegrin...
Il cammino più difficile comincia quando torni a casa Sono passate ormai tre settimane da quando sono tornato dalla Via Francigena e, se devo essere sincero, non ho ancora ritrovato completamente il mio ritmo. Ho ripreso a vedere i clienti, sono tornato alle mie attività quotidiane, gli impegni hanno ricominciato a riempire l'agenda e, all'apparenza, tutto sembra essere tornato come prima. Eppure dentro di me qualcosa continua a camminare. Oggi ho dedicato diverse ore a un lavoro che aspettavo da tempo: inserire nel blog le fotografie che avevo scattato durante il cammino. Ogni immagine che copiavo dal telefono diventava molto più di una semplice fotografia. Era una porta che si riapriva. Bastava rileggere poche righe del diario scritto la sera, dopo una tappa, per ritrovarmi di nuovo su quel sentiero, con gli stessi profumi, gli stessi rumori e le stesse emozioni. Mentre sistemavo tutto, mi sono accorto di una cosa che durante il viaggio non avevo ancora compreso fino in ...