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Ascoltare il corpo: come imparare a recuperare energia

Questa sera, vi invito a sintonizzarvi su "Dott.Coach" per una puntata speciale in cui parlerò di un tema fondamentale per il benessere e la crescita personale: il recupero. Ho deciso di trattare questo argomento perché ho appena terminato un master che mi ha tenuto impegnato per una decina di mesi. Questo percorso formativo è stato intenso e gratificante, e desidero esprimere la mia profonda gratitudine ai professori universitari che mi hanno sostenuto, in particolare al Dott. Fabrizio Dafano. Il Dott. Dafano mi ha affiancato nella stesura della mia tesi, che, guarda caso, aveva proprio a che fare con il coaching. Il suo supporto e la sua guida sono stati preziosi per me e per il mio sviluppo professionale.

Mai come oggi, abbiamo imparato a ignorare le esigenze del nostro corpo. Lo trattiamo peggio dei nostri dispositivi tecnologici, che aggiorniamo e proteggiamo con cura. Ma cosa facciamo per la nostra salute? Spesso lo consideriamo come una macchina che dovrebbe funzionare sempre al massimo delle sue capacità, senza tener conto dei suoi bisogni. È essenziale riprendere il controllo della gestione del nostro corpo in modo adeguato.

L'alta prestazione è un aspetto entusiasmante della vita, ma deve essere perseguita rispettando la nostra fisiologia. Spingersi oltre i propri limiti è positivo solo se si prende in considerazione il recupero necessario per corpo e mente. Troppo spesso, la mancanza di rispetto per il proprio corpo porta a conseguenze gravi. Anche nel mondo delle alte prestazioni, molte persone che raggiungono grandi traguardi finiscono per esaurirsi o, peggio, cercare sollievo in abitudini distruttive.

Il corpo si ribella quando non viene trattato correttamente. È fondamentale non ignorare i segnali che ci manda quando ha bisogno di riposo. Un'eccessiva stanchezza può indicare un problema nell'equilibrio tra lavoro e recupero. Nervosismo, irritabilità e mancanza di entusiasmo sono altri segnali di un recupero insufficiente. Anche abitudini come mordicchiare le penne o battere continuamente i piedi possono indicare tensione.

Dolori alle articolazioni o alla schiena possono essere sintomi di stress eccessivo. È importante indagare perché questi dolori si manifestano in assenza di cause evidenti. Problemi digestivi, come gonfiore o crampi addominali, possono essere segnali di stress. Il sistema digestivo, spesso chiamato il nostro secondo cervello, risente fortemente della tensione.

Ascoltare il proprio corpo è essenziale. Se i sintomi persistono, è importante consultare un medico. In caso contrario, cambiare le proprie abitudini quotidiane può aiutare a ridurre la tensione. Praticare tecniche di rilassamento e concedersi brevi pause durante la giornata sono metodi efficaci per alleviare la tensione. Ricorda che la cosa più importante sei tu. Prenditi cura di te stesso e ascolta il tuo corpo per vivere una vita più equilibrata e sana.

Loris Bonomi

Intervento della Psicologa

Il riposo è fondamentale per la salute psicologica. Durante il sonno, il cervello elabora le esperienze quotidiane, consolidando la memoria e regolando le emozioni. Una mancanza di riposo adeguato può portare a stress, ansia e depressione. Inoltre, il riposo aiuta a mantenere l'equilibrio emotivo e a migliorare la capacità di affrontare le sfide quotidiane. È essenziale dedicare tempo al riposo per preservare la nostra salute mentale e il benessere generale.

Dottoressa Iani Clementina : team Camminando con un coach

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