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Quando Senti di Conoscere Già una Persona: questa sera a “Il Bicchiere Sempre Mezzo Pieno” con la scrittrice Rosanna Mutinelli

L’odore del caffè caldo al mattino, le parole raccontate lentamente, quelle conversazioni che iniziano quasi per caso e finiscono per lasciarti addosso una strana sensazione di familiarità.
Hai presente quando incontri qualcuno che non conosci davvero, eppure senti che in qualche modo ha già camminato accanto a te? Come se fosse stato da sempre nel tuo cerchio di amicizie, seduto a quel tavolo insieme agli altri, anche senza esserci mai stato davvero. Ormai da più di due anni va in onda la rubrica Il Bicchiere Sempre Mezzo Pieno all’interno di Dottor Coach, un percorso fatto di crescita personale, emozioni, storie vere e confronti sinceri.
In questo tempo, insieme a Luciana Smellini, abbiamo parlato di tanti libri durante i nostri appuntamenti del lunedì. Pagina dopo pagina abbiamo costruito una sintonia fatta non solo di letture, ma anche di visioni comuni, sensibilità simili e modi di osservare la vita che spesso si incontrano senza bisogno di troppe spiegazioni. Ed è stato proprio in una di quelle conversazioni che Luciana mi ha parlato di una scrittrice conosciuta da poco all’interno del gruppo Lettrici Sovrane.
Mentre raccontava delle loro colazioni, delle chiacchierate, dei momenti condivisi tra libri ed emozioni, io ascoltavo con curiosità crescente.
Era strano. Non avevo mai incontrato quella donna, eppure sentivo di conoscerla già.

Forse succede davvero così con alcune persone.
Arrivano attraverso i racconti degli altri, entrano piano nelle nostre giornate e iniziano a diventare familiari ancora prima di stringerci la mano. Sai come si dice:


“Se sei amico del mio amico, sei anche mio amico.”

Ed è esattamente questa la sensazione che provo pensando a Rosanna Mutinelli. Una donna che non si è fermata soltanto alla scrittura.
Rosanna dipinge, illustra copertine, espone le sue opere in Italia e all’estero e ama immergersi nella natura e nel silenzio, quei luoghi dove spesso nascono le emozioni più vere.
Nei suoi libri c’è il rumore lieve dell’acqua, il colore dei ricordi, il profumo del tempo che passa lentamente. Parleremo delle sue opere:
La culla dell’acqua, Haiku – Parole dall’anima, Mandala – Colora i tuoi pensieri, Il volto barbaro, All’ombra di Mastino, Rosa nel tempo, La memoria del cervo e Idee verdi in cucina.

Titoli che sembrano finestre aperte su mondi diversi, ma uniti dalla stessa sensibilità.

E mentre preparo le domande per questa sera, mi accorgo di una cosa curiosa:
ho la sensazione di sapere già alcune risposte. Forse perché certe persone parlano prima ancora di incontrarle davvero.
Lo fanno attraverso quello che creano, attraverso le emozioni che lasciano agli altri, attraverso i racconti di chi ha avuto la fortuna di sedersi accanto a loro davanti a un caffè.

In fondo la crescita personale funziona un po’ così.
Non nasce soltanto dai grandi eventi o dalle lezioni perfette.
A volte nasce da un libro trovato al momento giusto, da una frase ascoltata quasi distrattamente, da una persona che entra nella tua vita senza fare rumore ma lasciando una traccia profonda. Ed è questo che mi affascina delle storie.
Non ci cambiano con la forza.
Ci cambiano lentamente, come l’acqua che scava la pietra senza bisogno di urlare.

Questa sera finalmente conoscerò Rosanna Mutinelli.
E forse sarà proprio come incontrare qualcuno che, in fondo, era già seduto al tavolo da tempo.

Loris Bonomi

Riflessione Psicologica:

Secondo la psicologia, alcune persone ci trasmettono immediatamente una sensazione di familiarità perché riconosciamo in loro valori, emozioni e modi di comunicare vicini ai nostri. Uno studio dell’Università di Chicago evidenzia come fiducia ed empatia possano svilupparsi anche attraverso racconti indiretti e esperienze condivise. Per questo a volte accade qualcosa di speciale: incontriamo qualcuno per la prima volta… ma non lo sentiamo davvero un estraneo.

👉 Vieni a camminare con noi: https://www.camminandoconuncoach.it

 

 


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