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Riflessioni di crescita: il valore di fermarsi



Ciao a tutti!

Oggi vi parlo dal mare, da Jesolo. Sono qui per andare a prendere mia figlia dopo una settimana di vacanza e, come sapete, spesso prendo spunto proprio dalle esperienze che vivo per condividere qualche riflessione con voi.

In radio, per tutta questa settimana, abbiamo parlato di vacanze, di mare, di riposo e di quanto sia importante fermarsi ogni tanto. E oggi mi è successa una cosa che mi ha fatto sorridere… ma anche pensare.

Sono arrivato molto presto in spiaggia. Era praticamente deserta. C’ero solo io… e un ombrellone da aprire.

Sembrava una cosa semplicissima. Invece non ci sono riuscito. Alla fine ho dovuto chiamare il bagnino perché mi desse una mano.

E lì mi sono detto: “Possibile? Riesco a comprendere e spiegare argomenti complessi, ma non so aprire un ombrellone?”

Mi ha fatto riflettere.

Perché a volte pensiamo che la competenza sia sapere tante cose. Ma la vita vera è anche fatta di gesti semplici, di momenti quotidiani, di esperienze che ci ricordano che siamo tutti in cammino.

Anch’io parlo spesso di equilibrio, di emozioni, di benessere… ma questo non significa che io riesca sempre a mettere tutto in pratica. Siamo tutti esseri umani.

C’è chi ha tante competenze ma fatica ad applicarle nella vita di tutti i giorni. E c’è chi, invece, magari non ha studiato certe cose, ma le vive con naturalezza.

Ed è proprio questo il bello del percorso personale: non si arriva mai davvero. Si continua a imparare.

Oggi, seduto qui davanti al mare, mi sono ricordato anche un’altra cosa importante.

Non bisogna aspettare le ferie per concedersi una pausa.

Anzi, spesso quando arrivano le vacanze siamo così stanchi che facciamo fatica perfino a rilassarci.

Forse il segreto è ritagliarsi piccoli momenti durante l’anno. Un pomeriggio. Una passeggiata. Un caffè senza guardare il telefono. Un’ora per respirare.

Perché è in quei momenti che ci riconnettiamo con noi stessi.

Io oggi devo ringraziare mia figlia. Se non fosse venuto a prenderla, probabilmente sarei rimasto immerso nei miei ritmi frenetici.

Invece questo tempo mi sta permettendo di rallentare, di sentire il rumore del mare, di chiamare qualche amico, di pensare alle prossime puntate in radio e ai prossimi progetti del Dottor Coach.

E credo che questo sia il regalo più grande.

Vi lascio con una domanda:

Quando è stata l’ultima volta che vi siete fermati davvero… senza aspettare le vacanze?

Scrivetemelo nei commenti.

Io vi ringrazio, vi auguro una splendida giornata e ci vediamo alla prossima puntata del Dottor Coach. 

Loris bonomi

Riflessione psicologica:


La riflessione psicologica ci ricorda lo studio di Dunning e Kruger, che evidenzia come tutti, a volte, sovrastimiamo o sottostimiamo le nostre capacità. Anche i più esperti in un campo possono trovarsi impreparati in situazioni semplici. Questo ci insegna che il benessere passa anche dall’umiltà e dalla capacità di accettare i propri limiti, rendendo ogni esperienza di vita un’occasione di crescita.



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