Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta arte
  Festa della Musica: perche' cantare insieme ci fa sentire meno soli Ci sono canzoni che non sono solo canzoni. Sono luoghi. Sono persone. Sono periodi della vita. Basta ascoltare le prime note e ci ritroviamo in una stanza, in una macchina, in una vacanza, in un momento che pensavamo dimenticato. La musica ha questa forza: entra dove le spiegazioni spesso non arrivano. In questi giorni si celebra la Festa della Musica, nata in Francia e poi diffusa in tanti Paesi. L'idea e' semplice e bellissima: portare la musica fuori, nelle strade, nelle piazze, negli spazi comuni. Non solo grandi artisti, ma anche persone che suonano, cantano, condividono. Mi piace parlarne in stile Dottor Coach perche' la musica non e' solo intrattenimento. E' relazione. Pensiamo a quando cantiamo insieme una canzone che conosciamo tutti. Per qualche minuto non siamo piu' separati. Respiriamo lo stesso ritmo, diciamo le stesse parole, ricordiamo qualcosa di comune. Anche se siamo dive...
  Salò in Musica: quando una città diventa relazione Ci sono luoghi che sembrano fatti apposta per rallentare il passo. Il lungolago di Salo' e' uno di questi. Lo immagini gia': l'acqua vicina, le luci della sera, le persone che passeggiano, i tavolini, le voci, una musica che arriva da un punto e poi da un altro. E quest'estate torna "Salo' in Musica", una rassegna che, secondo quanto riportato da BSNews, portera' quattro serate musicali sul lungolago, il 4 giugno, il 2 luglio, il 6 agosto e il 3 settembre 2026. La notizia, in apparenza, e' semplice: una citta' organizza musica dal vivo, valorizza il lungolago, coinvolge residenti, turisti, attivita' commerciali e territorio. Ma a me interessa leggerla anche da un altro punto di vista, piu' vicino a Dottor Coach e a Camminando con un Coach. Perche' eventi come questo non sono solo intrattenimento. Sono occasioni di relazione. Sono inviti a uscire di casa, a incontrare persone, ...
  Il Potere delle Parole: Linguaggio, Musica e Comunicazione tra Generazioni | Dottor Coach su Rete Radio Azzurra Le parole arrivano prima ancora della musica. Prima di una nota, prima di un accordo, prima di un applauso… c’è sempre una parola. Questa sera a Dottor Coach su Rete Radio Azzurra parleremo proprio di questo: del potere delle parole, di come cambiano nei diversi contesti e di quanto siano capaci di costruire o distruggere ponti tra le persone. In studio con me ci saranno Luciana Smellini e Duina Fabrizio , già ospite la scorsa stagione a Il Bicchiere Mezzo Pieno in veste di scrittore. Questa volta lo abbiamo voluto nuovamente con noi non solo per il suo libro “Reels per giovani boomers” , ma per il suo sguardo più ampio: quello di un artista impegnato su più fronti, che vive la parola come materia viva. Perché il linguaggio cambia. Cambia tra generazioni, cambia nei social, cambia nella musica. Ma la domanda resta: è giusto parlare in modo diverso a seconda ...
  Camminando… e Scattando: quando la fotografia incontra la crescita personale Succede spesso, durante le passeggiate con Camminando con un Coach , che qualcuno si fermi, tiri fuori il cellulare o la macchina fotografica, e dica: “Aspetta… questo scorcio è meraviglioso!” E in quel momento scatta qualcosa, non solo nella macchina, ma anche dentro. Un battito, un'emozione, uno stupore che ci ricorda che la bellezza è tutta lì, davanti ai nostri occhi… e a volte ci vuole solo il tempo di un passo più lento per vederla. Spesso sono io a fare delle foto, per raccontare i territori dove camminiamo, le avventure che viviamo, o semplicemente per fermare quei momenti che sanno di respiro e connessione. Altre volte, sono le persone che camminano con me a regalarmi degli scatti. Piccole opere d’arte nate quasi per caso, durante una camminata in silenzio o dopo una risata condivisa. E capita anche che qualcuno arrivi con una reflex al collo, pronto a cogliere la luce tra gli alberi o...
  Quando il Palco Diventa una Lezione di Vita   Speciale Notte Bianca con DJ Martin Immagina una sera d’estate, l’aria calda che sa di zucchero filato e di sogni, le luci che colorano la piazza, il suono dei bassi che ti attraversa il petto. C’è un palco, c’è musica, e tra la gente che si agita sotto le stelle ci sono anch’io, con il microfono in mano e il cuore che batte come un beat afro. Sì, lo ammetto: oltre alla mia passione per la psicologia e il coaching, ho un’altra grande storia d’amore che dura da quando avevo 14 anni… la radio e la musica . Un hobby? Forse. Ma come spesso succede con le passioni vere, quelle che ti porti dentro da ragazzino, non se ne vanno. Si trasformano, crescono con te, ma rimangono lì. E oggi mi ritrovo di tanto in tanto sul palco, non come DJ, ma come presentatore o animatore. Perché sì, io sono anche quello: un coach che ama far ballare le persone, dentro e fuori. Questa volta, avrò il piacere di condividere il palco con DJ Martin du...
  Venerdì Notte tra Divertimento e Differenze Le luci soffuse, il ritmo della musica che vibra nell’aria, i bicchieri che tintinnano e le risate che riempiono la sala. Venerdì sera ho vissuto un’altra intensa esperienza nei locali notturni con Rete Radio Azzurra protagonista, e come sempre, da attento osservatore, non ho potuto fare a meno di analizzare i diversi approcci al divertimento tra uomini e donne. Le differenze di genere, così ben descritte nel libro Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere , non si manifestano solo nelle relazioni sentimentali, ma anche nel modo di vivere la notte, il ballo e la socialità. E non è solo una questione di genere, ma anche di età: ciò che attrae e diverte un ventenne non è lo stesso per chi ha superato i quaranta. Questa sera, assieme a Luciana Smellini nel programma "Il Bicchiere è Sempre Mezzo Pieno" , ne parleremo approfonditamente. Osservando la pista da ballo, ho notato che gli uomini spesso adottano un atteggiamento...
  La Musica che Racconta Chi Siamo Immagina di camminare in una piazza italiana affollata, dove ogni angolo è invaso dalle note delle canzoni di Sanremo. Ovunque tu vada, qualcuno fischietta un ritornello, qualcun altro discute sui testi più belli e, inevitabilmente, torna la solita domanda: "Sanremo sì o Sanremo no?" . Ogni anno c’è chi giura di ignorarlo, ma alla fine tutti ne parlano. Perché? Perché Sanremo non è solo musica , è lo specchio di un’Italia che cambia, che si emoziona e che, attraverso le canzoni, si riconosce nel suo stesso riflesso. Questa edizione del Festival sta mostrando una cosa chiara: le canzoni non sono solo note, ma storie musicate che parlano di noi . Abbiamo analizzato alcuni testi per la trasmissione di questa sera di Dott. Coach , e quello che emerge è un ritratto emozionante del nostro tempo. Cristicchi , con "Quando sarai piccola" , racconta la fragilità dei rapporti familiari quando i ruoli si invertono e i figli si prendono...
  Sanremo, Emis Killa e il Paradosso della Celebrità: Genio o Strategia? Se, come me, hai qualche annetto sulle spalle, ricorderai che Sanremo era l’evento dell’anno. Un momento magico in cui potevi finalmente dare un volto a quei cantanti che ascoltavi alla radio. Non c’era internet, niente social, e persino la TV non era così onnipresente: la vita si viveva per strada, non attraverso lo schermo di uno smartphone. Ma quando arrivava Sanremo, tutti si fermavano. Le canzoni erano al centro di tutto, i protagonisti erano gli artisti e l’attenzione del pubblico era sulla melodia e sul testo, non sulle polemiche. Oggi, invece, sembra che per far parlare di sé serva sempre un po’ di scandalo. E qui arriva Emis Killa. Hai letto bene: il rapper Emis Killa sarà sul palco di Sanremo, ma non può assistere come spettatore a una partita di calcio. Una contraddizione che sembra quasi una sceneggiatura scritta per creare dibattito. Cosa è successo? L’artista ha ricevuto il DASPO, un provvedi...