Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Comunicazione
  Il silenzio vivace: come non raccogliere ogni provocazione   Ci sono parole che meritano una risposta e altre che cercano soltanto una reazione. Il problema e' che, quando ci sentiamo provocati, non sempre riusciamo a distinguere le due cose. Parte l'impulso, sentiamo il bisogno di difenderci, di chiarire, di dimostrare che l'altro ha torto. E in pochi secondi ci ritroviamo dentro una discussione che non volevamo nemmeno iniziare.   Nella rubrica del lunedi' con Luciana concludiamo il percorso dedicato al *Piccolo manuale di autodifesa verbale* di Barbara Berckhan. Dopo aver parlato di risposte inattese, provocazioni e modi per non perdere equilibrio, arriviamo a un punto che sembra semplice ma non lo e': il silenzio vivace. Il silenzio vivace non e' il silenzio di chi subisce. Non e' stare zitti per paura. Non e' nemmeno accumulare rabbia e poi esplodere piu' tardi. E' una scelta consapevole: decido che quella frase non merita tutta la...
  Festa della Musica: perche' cantare insieme ci fa sentire meno soli Ci sono canzoni che non sono solo canzoni. Sono luoghi. Sono persone. Sono periodi della vita. Basta ascoltare le prime note e ci ritroviamo in una stanza, in una macchina, in una vacanza, in un momento che pensavamo dimenticato. La musica ha questa forza: entra dove le spiegazioni spesso non arrivano. In questi giorni si celebra la Festa della Musica, nata in Francia e poi diffusa in tanti Paesi. L'idea e' semplice e bellissima: portare la musica fuori, nelle strade, nelle piazze, negli spazi comuni. Non solo grandi artisti, ma anche persone che suonano, cantano, condividono. Mi piace parlarne in stile Dottor Coach perche' la musica non e' solo intrattenimento. E' relazione. Pensiamo a quando cantiamo insieme una canzone che conosciamo tutti. Per qualche minuto non siamo piu' separati. Respiriamo lo stesso ritmo, diciamo le stesse parole, ricordiamo qualcosa di comune. Anche se siamo dive...
  Il Dialogo Ci Salverà? Il Bicchiere Sempre Mezzo Pieno tra Ascolto, Parole e Dialogo Interiore Ci sono parole che sembrano semplici, quasi leggere come una brezza di primavera, ma che dentro portano un mondo intero. “Dialogo” è una di queste. Una parola che sa di incontri, di occhi che si cercano, di persone che provano davvero a capirsi. Questa sera, nella nostra rubrica Il Bicchiere Sempre Mezzo Pieno , io e Luciana Smellini partiremo proprio da qui, dalla parola scelta dalla Treccani per il Festival della Lingua Italiana che si è svolto in questi giorni alla Garbatella di Roma. Un festival dedicato alle parole che valgono davvero, quelle che costruiscono ponti invece di muri. E devo dire che questa scelta mi piace tantissimo. Perché da anni diciamo quanto le parole siano importanti nella comunicazione. Non solo quella esterna, con gli altri, ma anche quella interna, quella voce che ci accompagna ogni giorno e che spesso decide il nostro umore, la nostra sicurezza, perfino ...
  Il Lunedì per noi nel “ bicchiere sempre mezzo pieno” serve a Ritrovare Energia e Fiducia – Il Viaggio nel Libro Come Ottenere il Meglio da Sé e dagli Altri   C’è un momento, poco prima di iniziare una nuova avventura, in cui senti una specie di brivido… come quando apri un vecchio cassetto e trovi qualcosa che profuma di passato. È proprio così che mi sono sentito riprendendo in mano il libro di Anthony Robbins. Le pagine leggermente ingiallite, le sottolineature fatte con una grafia che quasi non riconosco più… e dentro, una parte di me che aspettava solo di essere risvegliata. Era l’estate dei miei 40 anni. Ricordo il caldo sulla pelle, il silenzio delle sere lunghe e quel desiderio forte di cambiare qualcosa nella mia vita. Non sapevo ancora bene cosa, ma sapevo che non potevo restare fermo. E quel libro… è stato come una mappa. Non una di quelle perfette, ma una di quelle che ti sporcano le mani e ti fanno camminare davvero. Quando l’ho passato a Luciana, ho sor...
  Il Potere delle Parole: Linguaggio, Musica e Comunicazione tra Generazioni | Dottor Coach su Rete Radio Azzurra Le parole arrivano prima ancora della musica. Prima di una nota, prima di un accordo, prima di un applauso… c’è sempre una parola. Questa sera a Dottor Coach su Rete Radio Azzurra parleremo proprio di questo: del potere delle parole, di come cambiano nei diversi contesti e di quanto siano capaci di costruire o distruggere ponti tra le persone. In studio con me ci saranno Luciana Smellini e Duina Fabrizio , già ospite la scorsa stagione a Il Bicchiere Mezzo Pieno in veste di scrittore. Questa volta lo abbiamo voluto nuovamente con noi non solo per il suo libro “Reels per giovani boomers” , ma per il suo sguardo più ampio: quello di un artista impegnato su più fronti, che vive la parola come materia viva. Perché il linguaggio cambia. Cambia tra generazioni, cambia nei social, cambia nella musica. Ma la domanda resta: è giusto parlare in modo diverso a seconda ...
  Meglio soli o in coppia? cosa dice davvero la crescita personale | Camminando con un Coach Camminare ha una cosa speciale: mentre i piedi vanno avanti, i pensieri si mettono in fila. Mi succede spesso durante le camminate di,  Camminando con un Coach . All’inizio si parla del tempo, del lavoro, delle solite cose. Poi, dopo qualche passo, il respiro cambia ritmo, lo sguardo si allarga e arriva sempre lei, puntuale, una domanda che molti si portano dentro da anni: “Ma secondo te è meglio stare da soli o stare in coppia?” Ricordo una camminata in particolare. Il rumore leggero delle scarpe sulla ghiaia, un parco quasi vuoto, l’aria fresca sulla faccia. A un certo punto " Paolo" si è fermato, mi ha guardato e ha detto: “Io sto da solo… e sto anche bene. Però mi fanno sentire sbagliato.” E lì ho capito che non stavamo parlando di relazioni. Stavamo parlando di scelte . Camminare insieme è un po’ come stare in relazione. Devi adattare il passo, ascoltare il ritmo dell’al...
  Come Farsi Apprezzare Dagli Altri   Immagina di entrare in una stanza piena di persone sconosciute. C'è quel momento in cui ti guardi intorno, cerchi un volto amico e speri che qualcuno ti accolga con un sorriso. Le voci si rincorrono, le risate rimbalzano da un angolo all'altro e l’aria sa di nuove possibilità. In mezzo a tutto quel rumore, a volte, ci si può sentire piccoli, quasi trasparenti. Eppure, basta un gesto semplice per cambiare tutto: un sorriso vero, una persona che ti guarda negli occhi e ti chiama per nome. Ecco, da lì può iniziare una connessione autentica. Durante una delle nostre camminate nel bosco, mentre il sentiero si apriva tra gli alberi , è nato un dialogo spontaneo tra due partecipanti: “Sai qual è la prima parola del cuore?” ha chiesto Camilla, con un sorriso. “Il sorriso” ha risposto Luca. “E la seconda?” “Il nome.” In quel piccolo scambio c'era tutto Dale Carnegie. Il libro di cui parleremo questa settimana è uno di quei classici che ...
Come Costruire Relazioni Autentiche e Trasformare la Tua Vita  "Esplora l'arte di costruire relazioni autentiche con i principi senza tempo di Dale Carnegie. Scopri come migliorare empatia, comunicazione e leadership nella tua vita quotidiana."   Immagina di camminare in un viale alberato, il sole tiepido che scalda la pelle e il profumo dolce dei tigli che riempie l'aria. Le scarpe affondano dolcemente sulla terra battuta e ogni passo ti invita a scoprire un nuovo segreto sulle relazioni umane. Oggi, con Camminando con un Coach, parliamo di Dale Carnegie e dell'arte di creare connessioni che durano una vita. Era un tempo di grandi sfide quando Dale Carnegie iniziò a insegnare: l'America era nel pieno della Grande Depressione. La gente aveva bisogno di qualcosa che non si comprava con il denaro: comprensione, fiducia, umanità. Carnegie, con la sua sensibilità e pragmatismo, ci ha lasciato un dono prezioso: un metodo per coltivare relazioni vere. Ricordo una se...
  Parlare la stessa lingua dell’amore: il segreto per una comunicazione felice in coppia Immagina di essere su un sentiero di montagna con il tuo partner. Tu vuoi fermarti a goderti il panorama, respirare l’aria fresca e sentire il sole sulla pelle. Lui invece accelera il passo, guarda dritto davanti a sé e punta alla vetta. Nessuno dei due sta sbagliando, ma la camminata, invece di essere un momento condiviso, diventa motivo di tensione. Questo succede anche nella comunicazione tra uomini e donne: spesso non parliamo la stessa lingua , anche quando vogliamo la stessa cosa. È proprio di questo che parla il libro Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere di John Gray , un classico che ci aiuta a capire perché a volte, pur amandoci, finiamo per sentirci lontani. Hai mai avuto la sensazione che il tuo partner non ti capisca? O che, per quanto tu ti sforzi, lui continui a fraintendere quello che dici? È normale! Secondo John Gray, uomini e donne si avvicinano all’amore c...