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Camminare vicino all'acqua: perche' ci aiuta a ritrovare calma

 

Ci sono luoghi in cui il respiro cambia quasi da solo. Per molte persone uno di questi luoghi e' vicino all'acqua. Un lago, il mare, un fiume. Non sempre sappiamo spiegare perche', ma il movimento dell'acqua sembra aiutare anche i pensieri a muoversi.

 Vivere vicino al Lago di Garda ci offre una possibilita' preziosa. Possiamo camminare sul lungolago, fermarci a osservare la luce, ascoltare i suoni e lasciare che il passo trovi un ritmo meno frettoloso.

 La ricerca sul rapporto tra natura e benessere parla anche di spazi blu, cioe' ambienti caratterizzati dalla presenza dell'acqua. Frequentarli e' stato associato a una migliore percezione di benessere. Non e' una cura miracolosa, ma un contesto che puo' favorire movimento, attenzione e recupero.

 Quando siamo preoccupati, la mente tende a restringersi sul problema. Camminare vicino all'acqua allarga il campo visivo. Vediamo distanza, movimento, orizzonte. Il problema non scompare, ma smette per qualche minuto di essere l'unica cosa presente.

 Nel metodo Camminando con un Coach il luogo non e' soltanto uno sfondo. Il corpo, il passo e l'ambiente partecipano al lavoro. Una domanda affrontata camminando puo' trovare parole diverse da quelle che emergono restando seduti nello stesso punto.

 Possiamo provare una camminata dei cinque sensi. Per qualche minuto osserviamo cinque cose, ascoltiamo quattro suoni, riconosciamo tre sensazioni del corpo, due profumi e una cosa per cui vogliamo ringraziare. E' un modo semplice per tornare nel presente.

 Non serve camminare velocemente o raggiungere una meta. Possiamo lasciare il telefono in tasca e seguire il ritmo dell'acqua. Se arriva un pensiero importante, lo ascoltiamo. Se non arriva nulla, va bene lo stesso.

 Il vantaggio della camminata e' proprio questo: non ci chiede una prestazione. Ci invita a muoverci. E a volte, quando il corpo fa un passo, anche una parte della nostra vita comincia lentamente a spostarsi.

 

 

Loris Bonomi

 

Riflessione psicologica finale

Gli ambienti naturali possono sostenere il recupero dell'attenzione e la riduzione dello stress percepito. Gli spazi blu aggiungono elementi come movimento, suono e ampiezza visiva, che possono facilitare un'esperienza di calma e presenza.

Uno studio condotto su quasi ventimila partecipanti ha rilevato che trascorrere almeno due ore settimanali nella natura era associato a una maggiore probabilita' di riferire buona salute e benessere. Si tratta di un'associazione e non della prova che la natura sostituisca interventi medici o psicologici. 

La camminata vicino all'acqua unisce attivita' fisica moderata, contatto con la natura e spostamento dell'attenzione. Questa combinazione puo' diventare una pratica accessibile di cura quotidiana.

Fonte: White et al. (2019), *Spending at least 120 minutes a week in nature is associated with good health and wellbeing*, Scientific Reports. 

Cammina con me: www.camminandoconuncoach.it

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