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 Il primo timbro

Ci sono viaggi che iniziano quando metti lo zaino sulle spalle.E poi ci sono quelli che iniziano molto prima.Iniziano quando prendi una decisione.Quando inizi a preparare lo zaino.Quando,senza accorgertene,cominci già a lasciare andare la tua quotidianità.Questa mattina,alle 8:11,sono salito sul treno alla stazione di Ghedi,diretto a Fiorenzuola d’Arda.Tra poche ore metterò il primo timbro sulla credenziale della Via Francigena.Per molti sarà solo un timbro.Per me è il momento in cui un progetto pensato,immaginato e preparato per mesi diventa finalmente reale.Eppure ho capito che il viaggio non è iniziato quando il treno ha lasciato la stazione.È iniziato qualche minuto prima,quando ho salutato mio fratello.In quell’abbraccio ho sentito che,d’ora in poi,ci sarebbero stati solo io,il mio zaino e la strada.Non è una sensazione di solitudine.È qualcosa di diverso.È la consapevolezza che ogni passo dipenderà da me.Che non ci sarà nessuno a scegliere il ritmo al posto mio o a portare il peso quando diventerà più faticoso.La tappa di oggi non è la più spettacolare della Via Francigena.Serve soprattutto a capire come rispondono le gambe,come si comporta lo zaino dopo qualche ora e quale sarà il passo giusto da tenere.Eppure,mentre il corpo deve ancora trovare il suo equilibrio,mi accorgo che la mente è già partita.Guardo le persone,il paesaggio fuori dal finestrino e perfino il controllore del treno con occhi diversi.Non credo sia cambiato il mondo.Credo di essere cambiato io.E forse è proprio questo il regalo più bello del cammino.Prima ancora di portarti in un luogo nuovo,ti insegna a guardare in modo nuovo quello che hai sempre avuto davanti.

Loris Bonomi

Approfondimento psicologico

In psicologia esiste un concetto molto semplice ma potente:quando cambia il nostro stato interiore,cambia anche il modo in cui interpretiamo la realtà.Gli eventi sono gli stessi,ma il significato che attribuiamo loro può essere completamente diverso.Quando iniziamo un percorso importante,che sia un cammino,un cambiamento di vita o una scelta coraggiosa,il nostro cervello entra in una modalità diversa.Diventa più attento,più curioso e più aperto alle esperienze.Non è il controllore del treno a essere diventato più gentile,né il paesaggio a essere improvvisamente più bello.È il nostro sguardo che si è trasformato.E questa è una delle cose più affascinanti della crescita personale.Spesso aspettiamo che sia il mondo a cambiare per sentirci meglio.In realtà,molte volte è il contrario.Quando troviamo il coraggio di fare il primo passo,anche il mondo inizia ad apparirci diverso.Non perché sia cambiato davvero,ma perché siamo cambiati noi.

Cammina con me ,

www.camminandoconuncoach.it 

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